FILASTROCCHE CALABRESI

Luogo: Reggio Calabria

Fonte: Papà, raccolta da Maria Straffalaci.




DIALETTO:

“Ti ricurdi quand’eramu’ zziti?:
cà ‘ndà mangiamme ccicculati:
e ‘ mmò chì ssimu spusati
caci, pugna e vastunati!"

Traduzione:


Ti ricordi quando eravamo fidanzati?
Ne abbiamo mangiato di cioccolatini:
Adesso che siamo sposati calci, pugni e bastonate!

Spiegazione:


Nel matrimonio si dimentica spesso di scambiarsi le tenerezze come quando si era fidanzati. Il risultato sono bisticci e botte.




DIALETTO:

"Chiova ,chiova,chiova;
à cummare frija l’ova;
cumbinau ‘nà frittata
e a cummare fù avvisata."

Traduzione:


Piove, piove, piove; la comare frigge le uova; ha combinato una frittata; la comare fu avvisata.”

Spiegazione:


Quando si friggono le uova non bisogna distrarsi guardando la pioggia che cade,altrimenti si combina una frittata immangiabile. Così quando si fa una cosa importante è bene non distrarsi con cose per le quali non è necessaria un’attenzione continua. Altrimenti si finisce per combinare pasticci o guai seri. E se ciò accade una volta è bene fare tesoro di una tale esperienza.

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