Un altro piatto tipico di Verona: Il risotto con il Tastasal

La storia

Il tastasal Ŕ un impasto di carne fresca di maiale macinata, salata ed insaporita con abbondante pepe nero grosso frantumato; si tratta dello stesso impasto usato per fare il salame e le salamelle. Le massaie della bassa pianura veronese (Isola della Scala, Trevenzuolo, Vigasio) usavano preparare il risotto col tastasal per assaggiare la pasta dei salumi prima di insaccarli. Da questa verifica deriva il nome del condimento: tastare (=assaggiare) la salatura della carne di maiale, da cui tastasal.

Il Risotto con il Tastasal, ormai Ŕ uno dei migliori piatti di verona, del basso veronese: si "abbina" benissimo ad ogni cerimonia, ad ogni "sagra", ad ogni ricorrenza; lo si mangia sempre di gusto.

Ingredienti per 4-6 persone

Procedimento

Far bollire il brodo precedentemente preparato in una pentola (meglio ancora in un paiolo di rame se lĺavete); versarvi il riso in modo che formi un cono con la punta che avanza fuori dal brodo di un centimetro, come un iceberg dal mare. Attendete che il brodo riprenda a bollire, mescolate delicatamente il riso, coprite con un coperchio e lasciate cuocere mettendo la fiamma al minimo. In una padella a parte insaporite il burro col rosmarino, togliete questĺultimo e aggiungete il TastasÓl cuocendolo e spruzzandovi sopra il vino bianco, a discrezione. Dopo una dozzina di minuti di cottura del riso, versatevi la carne, mettete il coperchio spegnete la fiamma e sigillate il coperchio con un canovaccio che non escano vapori e sapori. Lasciate tutto per 4 minuti. Scoperchiate, buttate il grana grattugiato e spolverate con la cannella mescolando delicatamente.

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