Le storie del filò di Verona

Il nome di Verona

VERONA ha mantenuto lo stesso nome dalla sua nascita fino ai nostri giorni, senza però darci una sicura interpetazione del suo significato etimologico.
Esistono a riguardo varie leggende e ipotesi: la più fantasiosa che il nome provenga dalla maledizione del capo Gallico Brenno contro i nemici romani: "Vae Roma" ("Guai a Roma"), un'altra ipotesi è che "Ve-Ro-Na" sia "La città veneta sul fiume" dall'unione di tre antiche parole: "Ve", parola etrusca usata per indicare le popolazioni venete, "Ro", dal greco "reo" cioè "scorro" per il fiume Adige e "Na", radice sillabica etrusca che indica un centro abitato.

Si pensa anche che dal nome di una famiglia romana o dall'antica parola celtica "VER" "incrocio" unita alla desinenza retica -Ona "città" derivi "Città su crocevia".

L'ipotesi piu accreditata è che la desinenza, come in Parona, Cremona, lo indichi retico cioe grossolanamente nord-etrusco.
Nella prima parte della parola VER, un probabile EigenName (forse dall'etrusco Vera, nome di persona, toponimi di questo tipo sono comuni in Toscana).