Le storie del filò di Verona

La via Claudia Augusta

Strada romana che valicando le Alpi dall'odierna città tedesca di Augusta attraverso il passo Resia collegava le rive del Danubio alla Venetia, attraverso Bolzano e Trento.
A Trento si divideva in 2 rami: uno verso Ostiglia passando per Verona, via Claudia Augusta Padana, e l'altro verso Venezia, via Claudia Augusta Altinate.
Tutto ebbe inizio nel 15 a.C., quando il generale romano Druso Maggiore, figlio adottivo di Augusto, decise di aprire un valico nelle Alpi nel corso delle campagne militari in Rezia-Vindelicia e nel Norico, l'attuale Austria.
L'immane opera viaria venne conclusa solo 60 anni dopo, nel 46-7 d.C. dal figlio di Druso, l'Imperatore Claudio (41-54 d.C.), per collegare uomini e merci tra l'Adriatico e il Po con le pianure danubiane, a nord dell'Impero.
unica tra le strade romane attraverso le Alpi, essa assunse la denominazione di "Augusta" (strada imperiale). Claudio fece porre sulle pietre miliari la descrizione delle sue gesta (la propaganda dell'epoca). Sono rimasti due cippi miliari originali, trovati l'uno a Rablà vicino a Merano (BZ) ed esposto nel museo civico di Bolzano, l'altro si trova Cesiomaggiore (BL) nei pressi di una villa non lontano da Feltre.

La via Claudia Augusta: il percorso

Donauwörth - Augsburg - Füssen - Imst - TirolWest con le destinazioni di Zams, Landeck e Fliess - Nauders - Passo di Resia - Merano - Bolzano - Trento - Verona - Ostiglia


La via Claudia Augusta in bicicletta

Seguite la tracce degli antichi romani - in bicicletta!
Oggi la Via Claudia Augusta è un interessante percorso tematico con un alto valore culturale.
Cominca a Donauwörth in Germania e conduce fino a Ostiglia in Italia via il Passo di Resia e il Fernpass.
A Fliess si trova il centro di documentazione Via Claudia Augusta che ospita tutti i reperti trovati nella parte tirolese.


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