Le storie del filò di Verona

Le vie romane a Verona

Verona romana, perfettamente difesa dalle mura e dal fiume Adige, ha un'eccezionale posizione all'incrocio delle più importanti vie di comunicazione est-ovest, via Postumia e Via Gallica, nord-sud attraverso la via Claudia Augusta.
Si sta studiando un'ulteriore via - via Imperialis -, di recente individuazione, che seguiva il vecchio corso del fiume Adige da Verona al mare Adriatico.


Vie romane a Verona
Le vie romane a Verona, tratteggiata la Via Imperialis, in fase di studio

La via Gallica

Antica via che da Verona conduceva al lago di Como passando per Brescia, Bergamo e Milano.
Importante per Verona perché al suo inizio era posizionata la necropoli, nei pressi dell'attuale zona di San Zeno.

La via Postumia

La via Postumia realizzata nel 148 a.C. era la strada consolare che a Genova conduceva da Aquileia a Genova dopo aver attraversato Vicenza (Vicetia), Verona (collegandosi alla antica via Gallica e alla via Claudia Augusta), Cremona, Piacenza, Tortona .
Il passaggio da Verona è testimoniato dal cippo miliare conservato al museo Maffeiano, che segna chiaramente « S(purius) Postumius S(puri) f(ilius) S(puri) n(epos) Albinus co(n)s(ul) CX(X)II Genua Cr(e)mo(nam) XXVII». Da esso si deducono il nome del console Postumio Albino e le città di Genova e Cremona.


Verona Ponte Pietra
Ponte Pietra - Verona

La via Postumia conteneva tutta la città di Verona dopo avere attraversato l'Adige sul Ponte Postumio (pons marmoreum), ora distrutto, rimane solo il vicino Ponte Pietra (pons lapideus)


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La via Claudia Augusta

Strada romana che valicando le Alpi dall'odierna città tedesca di Augusta attraverso il passo Resia collegava le rive del Danubio alla Venetia, attraverso Bolzano e Trento.
A Trento di divideva in 2 rami uno verso Ostiglia passando per Verona, via Claudia Augusta Padana, e l'altro verso Venezia, via Claudia Augusta Altinate .
Tutto ebbe inizio nel 15 a.C., quando il generale romano Druso Maggiore, figlio adottivo di Augusto, decise di aprire un valico nelle Alpi nel corso delle campagne militari in Rezia-Vindelicia e nel Norico, l'attuale Austria.
L'immane opera viaria venne conclusa solo 60 anni dopo, nel 46-7 d.C. dal figlio di Druso, l'Imperatore Claudio (41-54 d.C.), per collegare uomini e merci tra l'Adriatico e il Po con le pianure danubiane, a nord dell'Impero.


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